antefatto
“Ho perdonato errori quasi imperdonabili, ho provato a sostituire persone insostituibili e dimenticato persone indimenticabili. Ho agito per impulso, sono stato deluso dalle persone che non pensavo lo potessero fare, ma anch’io ho deluso. Ho tenuto qualcuno tra le mie braccia per proteggerlo; mi sono fatto amici per l’eternità. Ho riso quando non era necessario, ho amato e sono stato riamato, ma sono stato anche respinto. Sono stato amato e non ho saputo ricambiare. Ho gridato e saltato per tante gioie, tante. Ho vissuto d’amore e fatto promesse di eternità, ma mi sono bruciato il cuore tante volte! Ho pianto ascoltando la musica o guardando le foto. Ho telefonato solo per ascoltare una voce. Io sono di nuovo innamorato di un sorriso. Ho di nuovo creduto di morire di nostalgia e… ho avuto paura di perdere qualcuno molto speciale (che ho finito per perdere)… ma sono sopravissuto! E vivo ancora! E la vita non mi stanca… e anche tu non dovrai stancartene. Vivi! E’ veramente buono battersi con persuasione, abbracciare la vita e vivere con passione, perdere con classe e vincere osando, perché il mondo appartiene a chi osa! La vita è troppo bella per essere insignificante! .”
Charlie Chaplin (1889-1977)
pubblicazioni
Ascolto
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Titolo del libro : Pensieri Volontari
Codice ISBN: 978-88-6223-106-0
Editore: The Boopen Editore
Costo: € 10,0
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Ci sono storie che appaiono stupefacenti, eventi quasi magici di cui ci manca la chiave d’accesso. E ci sono narratori capaci di materializzare davanti agli occhi del lettore la realtà della storia. Di renderla tangibile. Di portarlo per mano fino alla serratura del mistero e lasciare che s’apra davanti a loro, davanti anche al più incredulo.
Isabella Moroni
Titolo del libro: "Terra amara"
Codice ISBN: 978-88-6223-822-9
Editore: The Boopen Editore
Prezzo: € 8,00
Ulteriori informazioni sulle pubblicazioni le potrai trovare qui.


e così mi perdo trovandomi sospesa dentro gli effluvii di quel mare intriso del mio e del tuo nulla
E Tu comunque prova un po’: rilascia le braccia lungo i fianchi e serra i pugni – ma non troppo stretti, non occorre, non metterci intenzioni – . poi portali all’altezza delle spalle, anzi, meglio un po’ più giù. Quindi tendi gl’indici tenendoli a una distanza – diciamo – di una ventina di centimentri, paralleli. Tra l’un dito e l’altro, in sequenza di precisi amorevoli movimenti, quel nastro bianco in docile arabescare al centro sapientemente incrocia [può darsi che di sfiori il viso, ma non ti spaventare...], volteggia ancora rapido, si stringe in nodo – ma gentilmente – termina . et volià… il fiocco è fatto, perfetto, lindo preciso: non troppo rigido, non troppo vaporoso [sei un maschietto!!]…
Butta sequele di Caran d’Ache spuntati, mozziconi di pastelli a cera, quaderni Pigna, album Fabriano… sorridi ad orecchi rimediati con fermagli, tralascia d’urlare in buchi fatti con troppo esercizio di gomma lato duro, e…
Ritorna al calamaio gravido d’inchiostro – blu! – tuffa le dita e ricomincia…
Scriviti sopra i muri, per terra, rotola Te nei segni…
Componi secchiate di colori mescolando polvere di terra di siena e verde acido e celeste e blu di pussia… Sii tu colore ed infinite nuances così come Tu sei.
Sii [sei] segno colore e sfumature in infinito divenire, Fuori da ogni pagina, limite o confine…
Così come ti tocco mi colori…